Acconti e saldo: come funzionano

Uno degli aspetti che spiazza di più chi inizia: oltre alle tasse dell'anno, devi pagarne una parte "in anticipo" per l'anno dopo. Ecco la logica.

Aggiornato alle regole 2026 · Lettura 3 minuti

Saldo e acconto: due cose diverse

Quando paghi le tasse, in realtà versi due importi insieme:

Il meccanismo dell'acconto serve allo Stato per incassare le tasse durante l'anno, senza aspettare la dichiarazione dell'anno successivo.

Le scadenze principali

Se appartieni alle gestioni Artigiani o Commercianti, i contributi fissi INPS hanno invece quattro scadenze trimestrali proprie (febbraio, maggio, agosto, novembre).

Il primo anno è più leggero: quando apri la Partita IVA, non avendo un anno precedente di riferimento, di solito non versi acconti. Ma l'anno dopo ti troverai a pagare saldo + acconto insieme — è lì che molti si fanno trovare impreparati. Metti via i soldi per tempo.

Come organizzarsi

La regola d'oro: accantona ogni mese una parte di quello che incassi. Il calcolatore Acconti e scadenze ti dice esattamente quanto mettere da parte ogni mese in base al tuo fatturato, così le scadenze non sono più un problema.

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